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Quando la notte si stende sulla realtà, s'apre un tempo per creare immagini di emozioni predaci. Quando il suo manto avvolge le cose, indistinte e confuse, ci viene concesso d'imporre un nostro ordine; il mondo si abbandona vulnerabile alla nostra interpretazione. Il cielo si tinge di tinte inquietanti, il chiaro di luna rivela irreali scenari e dall'oscurità emergono forme e colori sconosciuti. Un universo alternativo dove ogni cosa ha finalmente un senso e trova precisa funzione nel suo concorrere all'armonia del tutto. Cosė, ogni notte, finchè la luce, indiscreta, non rivela, esco all'accondiscendente abbraccio dell'oscurità; e creo, quel mondo che non c'è.
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